progetto Cultura Materiale


Sommario:



 

Progetto cultura materiale

La Provincia di Torino ha avviato nel 1995 il “Progetto Cultura Materiale” volto alla creazione di una rete ecomuseale che fa cardine sul riconoscimento identitario di una comunità con il proprio territorio affinché vengano attivati degli interventi di valorizzazione a partire dalle specificità locali, costruendo una propria coscienza per contenere gli effetti delle influenze globali, pur mantenendo vivo un confronto dialettico con le altre comunità.

La ricerca delle proprie radici spazia dalle collezioni di oggetti e documenti, alla salvaguardia del patrimonio architettonico e paesaggistico, al recupero delle tradizioni linguistiche, alla memoria dei “personaggi” che hanno animato un luogo, alle musiche e alle feste che hanno cadenzato il trascorrere del tempo, agli episodi difficili che ne hanno segnato la storia: momenti di riappropriazione del passato per assumere scelte consapevoli nel presente e gettare le basi per il futuro, in un’ottica di formulazioni di ipotesi di sviluppo sostenibile contribuendo a creare le basi per un'economia innovativa e per la produzione di nuova occupazione.

L’Ecomuseo testimonia questo processo di interrogazione del territorio antropizzato: l’intento su cui si basa il progetto ecomuseale della Provincia di Torino consiste nel mettere in rete la pluralità di esperienze, pur garantendo una salvaguardia delle specifiche peculiarità, e sostenerne lo sviluppo attraverso un’azione di accompagnamento maieutico.

Il progetto si propone di innescare una crescita sinergica dei siti nella misura in cui il dialogo tra gli stessi, oltre ad avviare un meccanismo di apertura e di scambio, può scongiurare, attraverso il confronto, dei fenomeni di campanilismo fondati su un eccessivo orgoglio localistico. Pertanto nella maggior parte dei casi il ruolo della Provincia è stato esclusivamente di stimolazione, sostegno e messa in rete di progetti nati dalla mobilitazione e dalla partecipazione attiva dei soggetti locali (enti locali, Comunità Montane, imprese, gruppi spontanei, associazioni culturali, ecc.) mediante ricerche, monitoraggi video, indagini sulle attività artigianali, progetti di didattica museale, sviluppo di progetti europei, e ibridazione con i linguaggi dell'arte. La Rete Ecomuseale della Provincia di Torino, che comprende ecomusei dislocati in tutto il territorio provinciale, attualmente si articola nelle seguenti filiere tematiche: "Le vie del Tessile" (7 ecomusei); "Memorie di Acqua e di Terra" (9 ecomusei); "Suolo e Sottosuolo" (9 ecomusei); "Il Tempo dell'Industria" (5 ecomusei). A completare la rete partecipano i Musei demo-etno-antropologici che tempestano il territorio e testimoniano le attività contadine e montanare del periodo preindustriale (10 musei valdesi, 40 musei tematici, 18 musei etnografici).

 

All'interno della Provincia di Torino le attività del Progetto
e la redazione di queste pagine fanno riferimento a:

Assessore al Bilancio, Relazioni internazionali, Cultura, Patrimonio
Antonio Marco D’Acri

Dirigente Servizio Programmazione e Gestione Beni e Attività Culturali
Daniela Ruvolo

Responsabile Progetto Cultura Materiale
Rebecca De Marchi

Ufficio
Progetto Cultura Materiale

Corso Inghilterra, 7
10138 Torino
tel. +39 011.8616327
fax +39 011.8614297
email: info@culturamateriale.it

Logo Ufficiale "progetto Cultura Materiale"

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